Saggistica

  • l’Infinito oltre lo sguardo

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    di Paola Grimaldi
    Nata a Reggio Emilia, Paola vive a Montalenghe dove lavora e scrive.
    Ha studiato pittura e disegno nello studio torinese del pittore Piero Martina.
    Da sempre si è dedicata alla letteratura e alla pittura, nello stesso tempo ha insegnato nelle
    scuole medie.
    Ha esposto alcune tele in varie gallerie d’arte piemontesi.

    20,00
  • Libro dei segni

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    di Giovanni Grimaldi

    Queste poche righe di presentazione costituiscono un’occasione di particolare importanza per la nostra attività editoriale.
    La prima è certamente rappresentata dalla pubblicazione stessa, che è una raccolta retrospettiva di alcune delle opere di Giovanni Grimaldi, dall’interesse delle sculture e dei disegni presentati, ognuno dei quali è già di per sé un esempio significativo della cultura artistica contemporanea.
    Il sottile filo conduttore che ha guidato la scelta di queste opere, l’attenta lettura critica che oggi Vittoria Grimaldi ci propone, offre in piu’ l’opportunità di mostrare al pubblico e quindi in un certo senso di sottrarre all’oblio, una parte della produzione artistica di Giovanni Grimaldi.
    Molte altre opere restano da vagliare e contiamo di poterle raccogliere in un secondo volume.
    Questo catalogo rappresenta dunque, in qualche modo, anche un’evoluzione dell’attività editoriale finora svolta, ma il progetto che ci ha guidati non poteva che essere così ambizioso, vista la qualità e il pregio delle opere che la casa editrice ha avuto il privilegio di poter pubblicare.

    28,00
  • PATER

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    di Roberto Centofanti

    Un giorno ripetendo il Padre Nostro durante un rosario, mi resi conto che non era facile concentrarsi sulla preghiera. Bisogna infatti rispettare la cadenza e stare al passo con gli altri. Mi venne il dubbio che proferendo così la preghiera, c’era il rischio di ripeterla più volte, solo verbalmente, senza lasciare troppo spazio al cuore.
    La preghiera per quanto comunitaria scaturisce dalle intenzioni di ciascuno di noi. Mi son chiesto allora cosa volevo anch’io rappresentare o chiedere nel pronunciarla.
    Da questa semplice riflessione, ho scoperto che anche per me quella preghiera era mutata profondamente nel tempo. Solo che non me ne ero mai accorto.
    Anno dopo anno, giorno dopo giorno, essa si arricchisce in modo impercettibile di nuove rappresentazioni e intenzioni.
    Una semplice verità è che il Padre Nostro recitato a sessant’anni non è lo stesso di quello recitato a dieci o a vent’anni. Il ritmo dei nostri giorni ci impone di pianificare quello che dobbiamo fare domani o nel futuro, rischia di farci perdere quella sensibilità necessaria a rivolgerci, per quanto possibile degnamente, al nostro Creatore.
    Ho pensato quindi di raffigurare con questo testo, come io personalmente interpreto oggi i brani di questa preghiera, con la speranza che esso possa infondere a chi lo leggerà, nuove e meravigliose riflessioni.

    15,00
  • 100 (e una) lettere dal Fronte un secolo dopo

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    Il volume raccoglie le fotografie inedite e una selezione delle lettere ai familiari, ai conoscenti e agli amici, inviate dai fratelli Giuseppe ed Eugenio Garrone, ufficiali al fronte nella Grande Guerra nella quale, a cavallo tra il 1917 e il 1918, perderanno entrambi la vita. Zii di altri due fratelli protagonisti del Novecento come Alessandro e Carlo Galante Garrone, descrivono gli eventi con uno sguardo così intriso di umanità da restituire il senso di un dramma collettivo fatto di fango e freddo, fatica e sofferenza, cameratismo e “pietas”.

    a cura di Roberto Orlando
    Introduzione storica di Paolo Borgna

    20,00
  • Nella Nuvola

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    Vi domanderete cosa sia la nuvola: si tratta dello studio di Gianni Fenoglio in corso Matteotti 2, a Torino. Nuvola per la sua posizione alta ma soprattutto per quel particolare stato di grazia dove ti portano soltanto la creazione artistica e l’amore, isolandoti dal resto del mondo.
    Considerato il mistico-erotico della scultura italiana di metà novecento, Gianni Fenoglio (1909-1968) ha raggiunto il suo apice con la mostra personale all’ICAR del 1967, l’International Centre of Aesthetic Research di Torino che ruotava intorno all’attività dell’amateur d’art, Michel Tapié.
    «Egli era un rivoluzionario della non-violenza, un anarchico dell’esistenza, che attraverso l’affabilità umana e l’erotismo viveva una sua mite ma permanente rivoluzione individuale, angelica ma mordente per scherzo e per passione», come viene descritto in un profilo biografico a lui dedicato.
    Nene Martelli. della quale è uscita l’autobiografia in occasione dei suoi novant’anni (Insieme di insiemi. Autobiografia di una pittrice nella Torino dell’ICAR, luogo di favolosi incontri, Torino 2017), racconta ora l’incontro con il grande scultore Gianni Fenoglio, suo compagno fino alla prematura scomparsa.
    Chiara Maraghini Garrone, storica dell’arte, ha curato entrambi i volumi. Il libro, con un’ampia documentazione fotografica, ripropone tutto quello che ancora oggi si conserva dell’opera dell’artista.

    di Gianni Fenoglio
    a cura di Chiara Maraghini Garrone

    25,00
  • I sentieri del desiderio

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    Scritto in uno stile suadente e preciso, I sentieri del desiderio rappresenta una importante novità nel panorama della letteratura romanzesca contemporanea, perché alterna e mette a confronto l’invenzione narrativa e l’analisi psicologica, secondo un duplice percorso letterario e scientifico che unisce il rigore argomentativo al fascino dell’immaginazione.

    di Vittoria Grimaldi

    18,00
  • L’azzardo

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    L’azzardo evoca scenari politici e socio-economici dell’Italia di ieri, oggi e domani, e ha il pregio di passare in filigrana la complessa e complicata realtà del Belpaese, organizzandola in un quadro d’insieme che emerge attraverso gli impetuosi numeri e l’argomentare, spesso ironico, dell’autore.

    di Patrizio Bruscasco

    15,00
  • La lunga notte delle farfalle

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    Saggio sull’esplorazione dell’anima esperienza drammatica e misteriosa che l’autrice compie in compagnia della madre, novello Virgilio presenza muta, ma operante.

    di Giuliana Cordero

    15,00
  • Perché… nulla vada perduto

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    “Perché… nulla vada perduto” si propone di suggerire una prospettiva interpretativa della Resistenza Italiana attraverso il percorso biografico di Dino Giacosa, testimone e protagonista.

    di Vittoria Grimaldi

    12,00
  • Lo smemorato di Collegno

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    Smemorato o simulatore? Giulio Canella o Mario Bruneri? Un caso che, a distanza di 90 anni dalla sua diffusione mediatica, esercita ancora il suo fascino e che appartiene alla storia della città. Ed è proprio su questo tema che si snoda il libro “Lo smemorato di Collegno. Un caso oltre il tempo” di Luciano Sartori. Un’opportunità di immergersi in una storia che fa riflettere, un romanzo che cerca di entrare nella vita e nei pensieri non solo di un personaggio noto, ma soprattutto di una persona e di una donna, che ha vissuto con ansia e attesa il ritorno del marito. Una lunga ricerca quella condotta dallo scrittore per elaborare questo libro, un lavoro che lo stesso Sartori ha definito “Piacevole e amaro, perché la vicenda non è lieta, ma è piena di umanità”.

    di Luciano Sartori

    18,00
  • Donne in jazz

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    “Il jazz femminile sia vocale che strumentale, ha indubbiamente popolato questo mondo artistico passando alla storia con trionfi e vicissitudini, una ragione in più per fermare sulle pagine di un libro il valore di queste protagoniste, il loro intuito, l’abilità di inserirsi, artisticamente, in un contesto difficile, soprattutto per il predominio maschile di personalità bianche e di colore che hanno dominato la scena considerandole figure di secondo piano ” . Il volume comprende un’ampia rassegna di artiste passate e presenti divise per categoria espressiva , cantanti, cantanti strumentiste , strumentiste che , partendo dall’Australia, USA , Europa , Giappone , costituiscono una forza jazzistica espressiva di vasta portata. Vecchie generazioni femminili hanno posto in essere straordinarie sinergie per la diffusione di questo linguaggio, il jazz, particolarmente ricco di dati etnici e valori culturali proiettandolo nell’universo musicale di domani.

    35,00
  • Il mondo che vorrei

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    Ho conosciuto sia in Patria sia all’estero molte persone, ovunque ho trovato le stesse sofferenze e le stesse gioie, pur vissute in modo culturalmente diverso. Alla fine, ho capito che il mondo, in realtà, non è mai cambiato: perché? Non sono bastati i sacrifici compiuti dai nostri predecessori? Non sono state sufficienti le guerre combattute in ogni luogo, con i relativi milioni di morti? Le ingiustizie perpetrate, la mala politica, le sopraffazioni, non sono state abbastanza? Perché da millenni continuiamo a farci del male l’uno contro l’altro?…

    di Roberto Centofanti

    20,00