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Pubblicazioni

  • Tensione

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    In una isoletta della Sardegna un delitto misterioso. Nel coro della voci dei villeggianti si staglia l’onesta intelligenza del protagonista detective. Un giallo che si divora tutto d’un fiato.

    di Gim Anselmetti/strong>

    15,00
  • Un’anima allo specchio

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    La forza di rialzarsi, di sbagliare e di fallire senza mai smettere di riprovare. Da qui nasce la poesia di Letizia Gallone. Le sue opere parlano di dolore, sofferenza, a volte paiono intrise di sangue e lacrime. Eppure l’amore, il rapporto dolce e intenso con la sorella e la natura che fiorisce sono anch’essi temi ricorrenti nella sua poesia. É come se nelle sue parole si unissero la parte tragica e quella magnifica della vita. Ogni verso trasmette un’emozione diversa: un brivido, una lacrima, un’onda di calore, un vuoto incolmabile…

    di Letizia Gallone

    15,00
  • Vietato fumare oppio negli ascensori

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    Gli invitati sono seduti intorno al grande camino del salotto di casa O’Ryan.È una sera speciale e ci sono molti ospiti importanti. La star della serata è William Burroughs. I suoi racconti, un po’ terrificanti, si sovrappongo con le chiacchiere degli altri invitati.

    di Fulvio Tramontano

    15,00
  • Lo smemorato di Collegno

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    Smemorato o simulatore? Giulio Canella o Mario Bruneri? Un caso che, a distanza di 90 anni dalla sua diffusione mediatica, esercita ancora il suo fascino e che appartiene alla storia della città. Ed è proprio su questo tema che si snoda il libro “Lo smemorato di Collegno. Un caso oltre il tempo” di Luciano Sartori. Un’opportunità di immergersi in una storia che fa riflettere, un romanzo che cerca di entrare nella vita e nei pensieri non solo di un personaggio noto, ma soprattutto di una persona e di una donna, che ha vissuto con ansia e attesa il ritorno del marito. Una lunga ricerca quella condotta dallo scrittore per elaborare questo libro, un lavoro che lo stesso Sartori ha definito “Piacevole e amaro, perché la vicenda non è lieta, ma è piena di umanità”.

    di Luciano Sartori

    18,00
  • Santisella

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    Non è famosa per la sua pazienza, Santisella. Quando si è fatta sentire, la prima volta, stavo su di un dondolo intenta a raccogliere cocci di fallimenti in serie, prodotti con metodo tayloristico santisiano: vita privata da Riopan, lavorativa da Xanax e sociale da seduta spiritica.
    Poi è arrivata lei che ha iniziato a farmi ridere della mia situazione. Mi ha ricordato cosa diceva De Cervantes sull’osso del collo scavezzato, sul ribaltare le situazioni ridendone.
    Mi ha insegnato la resilienza del ridicolo e del sorriso.
    Ma non è mai riuscita a insegnarmi come non avere i capelli crespi.

    Autore: Barbara Santise

    15,00
  • Rosa Marina

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    Due solitudini si incontrano, due «cuori in inverno» cominciano ad aprirsi in un intreccio che scorre sotterraneamente, dove si intuisce la forza dei legami e dei contrasti, anche di chi è fuori campo. Un viaggio a tratti divertente intriso di una profonda nostalgia in cui i ricordi di un’infanzia in Sicilia si fondono con quelli adolescenziali in Piemonte.

    di Salvatore Di Marco

    15,00
  • Le vie della complessità

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    Il libro è ambientato tra l’800 e il ‘900 e spazia dall’ecologia alla fisica ‘micro’ e ‘macro’,
    dalla teoria sistemica alla biologia genetica. L’autore differenzia anche lo stile pragmatico della
    scienza e della ricerca americana e quella europea.

    di Giuseppe Fumarco

    18,00
  • Donne in jazz

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    “Il jazz femminile sia vocale che strumentale, ha indubbiamente popolato questo mondo artistico passando alla storia con trionfi e vicissitudini, una ragione in più per fermare sulle pagine di un libro il valore di queste protagoniste, il loro intuito, l’abilità di inserirsi, artisticamente, in un contesto difficile, soprattutto per il predominio maschile di personalità bianche e di colore che hanno dominato la scena considerandole figure di secondo piano ” . Il volume comprende un’ampia rassegna di artiste passate e presenti divise per categoria espressiva , cantanti, cantanti strumentiste , strumentiste che , partendo dall’Australia, USA , Europa , Giappone , costituiscono una forza jazzistica espressiva di vasta portata. Vecchie generazioni femminili hanno posto in essere straordinarie sinergie per la diffusione di questo linguaggio, il jazz, particolarmente ricco di dati etnici e valori culturali proiettandolo nell’universo musicale di domani.

    35,00
  • Eva, la Mela e il Serpente

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    il libro che sconvolgerà tutto quello che credevate di sapere sulla bibbia e le religioni.

    di Pierpaolo Maria Anselmetti

    18,00
  • Il mondo che vorrei

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    Ho conosciuto sia in Patria sia all’estero molte persone, ovunque ho trovato le stesse sofferenze e le stesse gioie, pur vissute in modo culturalmente diverso. Alla fine, ho capito che il mondo, in realtà, non è mai cambiato: perché? Non sono bastati i sacrifici compiuti dai nostri predecessori? Non sono state sufficienti le guerre combattute in ogni luogo, con i relativi milioni di morti? Le ingiustizie perpetrate, la mala politica, le sopraffazioni, non sono state abbastanza? Perché da millenni continuiamo a farci del male l’uno contro l’altro?…

    di Roberto Centofanti

    20,00
  • In cammino con San Benedetto

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    di Roberto Centofanti

    18,00
  • La foresta dei sapori

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    Bruno parte da Belluno per trascorrere un anno come volontario dei Corpi Civili di Pace in Ecuador, alla scoperta della natura della Selva amazzonica, della cultura indigena e soprattutto della cucina ancestrale. Arrivato a destinazione Bruno inizia il suo servizio con la Ong Engim Internazionale, rendendosi presto conto che l’influenza del mondo occidentale ha fortemente cambiato la tradizione indigena. I piatti che vengono serviti come ancestrali non vengono preparati con gli ingredienti della chakra, il sistema agricolo ancestrale, ma vengono realizzati con prodotti della cucina occidentale. Bruno vuole creare qualcosa di più autentico che attinga la propria forza dalla terra e dalla storia del popolo Kichwa, verso la ricostruzione di un’identità perduta. Ed è così che il primo laboratorio di “cucina amazzonica” prende vita. Si susseguono incontri importanti con particolari personaggi che segnano la coscienza e la conoscenza di Bruno: un anziana signora dagli occhi di serpente, un cioccolataio belga per un laboratorio esplosivo, la cuoca ancestrale Alicia Illianes e tutte le diverse warmis (donne) incotrate lungo il percorso alla scoperta delle vere tradizioni indigene. Per Bruno questa esperienza è stata un tuffo in un paradiso sconosciuto, dal Bosco delle Castagne dietro casa a ridosso delle Dolomiti, ad un’immersione profonda nel cuore dell’Amazzonia.
    Oggi Bruno lavora con l’associazione di Promozione Sociale NINA APS, ed ha intenzione di continuare a lavorare con le donne nel campo della sicurezza alimentare, sia in Italia che in America Latina.

    di Bruno Selvestrel
    Nato a Belluno il 10 aprile 1992, nel 2016 si laurea in Mediazione Linguistica e Culturale alla Ca’ Foscari di Venezia.
    Per diversi anni si dedica a perseguire le sue due più grandi passioni: la cucina ed il mondo del sociale, lavorando nella ristorazione e nel mondo del volontariato in diversi paesi europei.
    Nel 2017 arriva nell’Amazzonia ecuadoriana grazie al programma intitolato Corpi Civili di Pace promosso e finanziato dal Ministero del lavoro delle politiche sociali, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale.
    L’esperienza di un anno viene gestita sul territorio dalla Ong ENGIM Internazionale attiva da molti anni in Ecuador ed in diversi paesi nel mondo.
    Dopo questa esperienza diventa socio fondatore e vice presidente dell’associazione di Promozione Sociale NINA APS, con la quale intende continuare a lavorare con le donne nel campo della cooperazione internazionale e della sicurezza alimentare.

    10,00