Pubblicazioni

  • Lo smemorato di Collegno

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    Smemorato o simulatore? Giulio Canella o Mario Bruneri? Un caso che, a distanza di 90 anni dalla sua diffusione mediatica, esercita ancora il suo fascino e che appartiene alla storia della città. Ed è proprio su questo tema che si snoda il libro “Lo smemorato di Collegno. Un caso oltre il tempo” di Luciano Sartori. Un’opportunità di immergersi in una storia che fa riflettere, un romanzo che cerca di entrare nella vita e nei pensieri non solo di un personaggio noto, ma soprattutto di una persona e di una donna, che ha vissuto con ansia e attesa il ritorno del marito. Una lunga ricerca quella condotta dallo scrittore per elaborare questo libro, un lavoro che lo stesso Sartori ha definito “Piacevole e amaro, perché la vicenda non è lieta, ma è piena di umanità”.

    di Luciano Sartori

    18,00
  • Santisella

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    Non è famosa per la sua pazienza, Santisella. Quando si è fatta sentire, la prima volta, stavo su di un dondolo intenta a raccogliere cocci di fallimenti in serie, prodotti con metodo tayloristico santisiano: vita privata da Riopan, lavorativa da Xanax e sociale da seduta spiritica.
    Poi è arrivata lei che ha iniziato a farmi ridere della mia situazione. Mi ha ricordato cosa diceva De Cervantes sull’osso del collo scavezzato, sul ribaltare le situazioni ridendone.
    Mi ha insegnato la resilienza del ridicolo e del sorriso.
    Ma non è mai riuscita a insegnarmi come non avere i capelli crespi.

    Autore: Barbara Santise

    15,00
  • Rosa Marina

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    Due solitudini si incontrano, due «cuori in inverno» cominciano ad aprirsi in un intreccio che scorre sotterraneamente, dove si intuisce la forza dei legami e dei contrasti, anche di chi è fuori campo. Un viaggio a tratti divertente intriso di una profonda nostalgia in cui i ricordi di un’infanzia in Sicilia si fondono con quelli adolescenziali in Piemonte.

    di Salvatore Di Marco

    15,00
  • Le vie della complessità

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    Il libro è ambientato tra l’800 e il ‘900 e spazia dall’ecologia alla fisica ‘micro’ e ‘macro’,
    dalla teoria sistemica alla biologia genetica. L’autore differenzia anche lo stile pragmatico della
    scienza e della ricerca americana e quella europea.

    di Giuseppe Fumarco

    18,00
  • Donne in jazz

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    “Il jazz femminile sia vocale che strumentale, ha indubbiamente popolato questo mondo artistico passando alla storia con trionfi e vicissitudini, una ragione in più per fermare sulle pagine di un libro il valore di queste protagoniste, il loro intuito, l’abilità di inserirsi, artisticamente, in un contesto difficile, soprattutto per il predominio maschile di personalità bianche e di colore che hanno dominato la scena considerandole figure di secondo piano ” . Il volume comprende un’ampia rassegna di artiste passate e presenti divise per categoria espressiva , cantanti, cantanti strumentiste , strumentiste che , partendo dall’Australia, USA , Europa , Giappone , costituiscono una forza jazzistica espressiva di vasta portata. Vecchie generazioni femminili hanno posto in essere straordinarie sinergie per la diffusione di questo linguaggio, il jazz, particolarmente ricco di dati etnici e valori culturali proiettandolo nell’universo musicale di domani.

    35,00
  • Eva, la Mela e il Serpente

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    Le conclusioni che ne trae l’autore sono del tutto personali, anche se palesi, ma il suo scopo è quello di suggerire un approccio curioso e scevro da preconcetti ad un tema così delicato come la religione e la fede.

    di Pierpaolo Maria Anselmetti

    18,00
  • Il mondo che vorrei

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    Ho conosciuto sia in Patria sia all’estero molte persone, ovunque ho trovato le stesse sofferenze e le stesse gioie, pur vissute in modo culturalmente diverso. Alla fine, ho capito che il mondo, in realtà, non è mai cambiato: perché? Non sono bastati i sacrifici compiuti dai nostri predecessori? Non sono state sufficienti le guerre combattute in ogni luogo, con i relativi milioni di morti? Le ingiustizie perpetrate, la mala politica, le sopraffazioni, non sono state abbastanza? Perché da millenni continuiamo a farci del male l’uno contro l’altro?…

    di Roberto Centofanti

    20,00
  • La foresta dei sapori

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    Bruno parte da Belluno per trascorrere un anno come volontario dei Corpi Civili di Pace in Ecuador, alla scoperta della natura della Selva amazzonica, della cultura indigena e soprattutto della cucina ancestrale. Arrivato a destinazione Bruno inizia il suo servizio con la Ong Engim Internazionale, rendendosi presto conto che l’influenza del mondo occidentale ha fortemente cambiato la tradizione indigena. I piatti che vengono serviti come ancestrali non vengono preparati con gli ingredienti della chakra, il sistema agricolo ancestrale, ma vengono realizzati con prodotti della cucina occidentale. Bruno vuole creare qualcosa di più autentico che attinga la propria forza dalla terra e dalla storia del popolo Kichwa, verso la ricostruzione di un’identità perduta. Ed è così che il primo laboratorio di “cucina amazzonica” prende vita. Si susseguono incontri importanti con particolari personaggi che segnano la coscienza e la conoscenza di Bruno: un anziana signora dagli occhi di serpente, un cioccolataio belga per un laboratorio esplosivo, la cuoca ancestrale Alicia Illianes e tutte le diverse warmis (donne) incotrate lungo il percorso alla scoperta delle vere tradizioni indigene. Per Bruno questa esperienza è stata un tuffo in un paradiso sconosciuto, dal Bosco delle Castagne dietro casa a ridosso delle Dolomiti, ad un’immersione profonda nel cuore dell’Amazzonia.
    Oggi Bruno lavora con l’associazione di Promozione Sociale NINA APS, ed ha intenzione di continuare a lavorare con le donne nel campo della sicurezza alimentare, sia in Italia che in America Latina.

    di Bruno Selvestrel
    Nato a Belluno il 10 aprile 1992, nel 2016 si laurea in Mediazione Linguistica e Culturale alla Ca’ Foscari di Venezia.
    Per diversi anni si dedica a perseguire le sue due più grandi passioni: la cucina ed il mondo del sociale, lavorando nella ristorazione e nel mondo del volontariato in diversi paesi europei.
    Nel 2017 arriva nell’Amazzonia ecuadoriana grazie al programma intitolato Corpi Civili di Pace promosso e finanziato dal Ministero del lavoro delle politiche sociali, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della Cooperazione Internazionale.
    L’esperienza di un anno viene gestita sul territorio dalla Ong ENGIM Internazionale attiva da molti anni in Ecuador ed in diversi paesi nel mondo.
    Dopo questa esperienza diventa socio fondatore e vice presidente dell’associazione di Promozione Sociale NINA APS, con la quale intende continuare a lavorare con le donne nel campo della cooperazione internazionale e della sicurezza alimentare.

    10,00
  • Ma perché mi succede

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    È un libro rivolto a tutti.
    Addetti e non addetti ai lavori.
    Ma soprattutto a coloro che hanno ancora il desiderio di esercitare il dubbio, la domanda, l’ascolto e la riflessione.
    Con prefazione di Alessandro Meluzzi

    di Rita Caggeci

    15,00
  • Tabula rasa – la storia dell’ICAR di Michel Tapié de Céleyran

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    Dedichiamo a Michel Tapié de Céleyran il terzo atto di un percorso iniziato con l’autobiografia della pittrice Nene Martelli (1927) nel 2017 e proseguito con la ricostruzione della vita e dell’opera dello scultore Gianni Fenoglio (1909-1968) nel 2019. Michel Tapié (1909-1987), l’amateur d’art che Nene incontrò nel 1959, è il vertice indiscusso del triangolo proposto e con lui si apre a Torino nel 1960 una stagione, quella dell’art autre, che avrà il suo centro pulsante nell’ICAR – International Center of Aesthetic Research – che sarà operativo fino al 1977.
    Questo libro vuole essere una testimonianza del periodo proprio a partire dall’Archivio di Nene Martelli e una guida agile e orientativa per chi vuole muovere i primi passi nella Torino artistica di quell’epoca, un compendio a uso delle nuove generazioni di amatori d’arte.

     

    di Chiara Maraghini Garrone, storica dell’arte, libera consulente presso la GNAM di Roma, la GAM e il MNC di Torino, la Soprintendenza di Aosta e di Torino, il Civico Archivio Fotografico e la Pinacoteca del Comune di Milano, si è dedicata alla catalogazione di fondi imponenti come quelli di Hendrik Christian Andersen, Alfredo d’Andrade, Domenico Peretti Griva.
    Si è laureata alla ‘Sapienza’di Roma con una tesi sulla critica all’urbanistica portata avanti dall’Internazionale Situazionista.

     

    Aperto da una delicata prefazione che Giovanni Cordero dedica a Nene, il libro raccoglie anche locandine delle mostre, fotografie delle inaugurazioni e testi inediti tratti dal Fonds Michel Tapié della Bibliothèque Kandinsky di Parigi.

    20,00
  • Eppure Claudia non era stupida

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    Perché Claudia è annegata nella piscina del suo club londinese?
    Cosa nascondeva dietro un anonimo aspetto borghese?
    Subdoli commerci personali od elevati progetti umanitari?
    Il profitto o la ricerca del bene o del male?

    Due vecchi compagni di università vogliono scoprirlo, convinti comunque di una cosa sola: che Claudia non era una stupida

    di Ambrogio Cater

    15,00
  • Punti di vista

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    Una stessa situazione può essere vista in molteplici modi: in ciò risiede il fulcro di questo racconto, dove si intrecciano le vite di Jay, Jude e altri ancora.

    di Valentino Lucisano

    15,00